Dieta e salute
Come modificare la propria dieta – Guida
Come modificare la propria dieta – Guida
- Per saperne di più sui quattro gruppi di acidi grassi
- Dove trovare i diversi gruppi di grassi nella dieta
- Consigli su come migliorare i risultati

Gruppi di grassi con le principali fonti nella dieta
Grassi saturi
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Grassi monoinsaturi (Omega-9)
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Grassi vegetali polinsaturi (Omega-6)
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Grassi polinsaturi di pesce (Omega-3)
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Grassi saturi (non essenziali)
Se si ha bisogno di ridurre l’assunzione di grassi saturi per migliorare il ‘Valore di protezione’ e la ‘Fluidità della membrana cellulare’, si dovrebbero evitare i prodotti elencati sotto “Grassi saturi” nell’Immagine 1, o scegliere le versioni a basso contenuto di grassi degli stessi prodotti. Lo zucchero in eccesso nella dieta verrà convertito e conservato sotto forma di grassi saturi, sia nei tessuti adiposi sia nelle membrane cellulari. Pertanto, la riduzione di zuccheri e amidi riduce anche il livello di grassi saturi nel corpo.
Un maggior consumo di carne associato a un apporto limitato di formaggi e altri latticini è ideale nel caso in cui si debba aumentare l’assunzione di grassi saturi. In generale, non è consigliato aumentare l’assunzione di altri gruppi di prodotti elencati sotto la dicitura “Grassi saturi”.
Grassi monoinsaturi (non essenziali)
Se si ha bisogno di ridurre l’assunzione di grassi monoinsaturi per migliorare il ‘Valore di protezione’ e la ‘Fluidità della membrana cellulare’, si dovrebbero evitare i prodotti elencati sotto “Grassi monoinsaturi (Omega-9)" nell’Immagine 1.
I grassi monoinsaturi sono generalmente considerati più sani dei grassi saturi, nonostante il corpo sia in grado di produrre entrambi i gruppi di acidi grassi da altre “materie prime” come le proteine e i carboidrati. Nella tradizionale dieta mediterranea a basso contenuto calorico, il rapporto dietetico tra gruppi di acidi grassi monoinsaturi e saturi è vicino a 2:1. Nei prodotti Zinzino Balance, il rapporto tra acidi grassi monoinsaturi e saturi è di 2:1, proprio come nella dieta mediterranea.
Grassi vegetali polinsaturi (essenziali).
Se si ha bisogno di ridurre l’assunzione di grassi vegetali polinsaturi per migliorare il ‘Valore di protezione’ e l’‘Equilibrio Omega-6:3’, si dovrebbero evitare i prodotti elencati sotto “Grassi vegetali polinsaturi (Omega-6)" nell’Immagine 1, o scegliere le versioni a basso contenuto di grassi degli stessi prodotti.
Si dovrebbero evitare i prodotti con alti valori di oli vegetali Omega-6 come l’olio di girasole, l’olio di mais e l’olio di soia. È possibile ridurre l’assunzione di Omega-6 semplicemente passando a prodotti formulati con fonti di olio vegetale a basso contenuto di Omega-6, come l’olio di oliva e l’olio di colza. Se i risultati indicano che l’assunzione dovrebbe essere aumentata, si può quindi consumare gli stessi prodotti aumentandone la quantità.
Grassi polinsaturi del pesce (essenziali)
Oggi le diete occidentali sono generalmente carenti di Omega-3 rispetto alle diverse diete che si sono susseguite nell’evoluzione del genere umano e che hanno contribuito a stabilire i nostri modelli genetici. Per questo motivo, la maggior parte delle persone ha bisogno di aumentare il proprio consumo di grassi polinsaturi del pesce. Dal momento che, nel corpo, gli Omega-3 vegetali (ALA) non sono convertiti in EPA e DHA in quantità sufficiente, le uniche fonti di cibo disponibili per aumentare l’apporto di grassi polinsaturi del pesce sono le varie specie di pesci grassi, come quelli elencati sotto "Grassi polinsaturi del pesce (Omega-3)" nell’Immagine 1.
L’assunzione di grassi polinsaturi del pesce (Omega-3) migliora i seguenti indicatori alimentari:
- Valore di protezione
- Indice Omega-3
- Equilibrio Omega-6:3
- Fluidità della membrana cellulare
- Forza mentale
Il fabbisogno giornaliero di Omega-3 marini EPA e DHA dipende dal peso corporeo. Gli adulti con un peso corporeo pari a 80 kg devono consumare circa 3 grammi di Omega-3 (EPA + DHA) al giorno per portare il livello di Omega-3 (EPA + DHA) oltre l’8%. Un livello minimo di Omega-3 pari al 4% (EPA + DHA) nel profilo degli acidi grassi richiede almeno 0,5 grammi di Omega-3 (EPA + DHA) al giorno. La maggior parte degli integratori di Omega-3 presenti sul mercato consiglia dosaggi quotidiani di Omega-3 marini compresi tra 150 mg e 1,5 grammi. Questo dosaggio è troppo basso per raggiungere l’obiettivo di una percentuale superiore all’8% di Omega-3 (EPA + DHA) nella dieta se tali integratori di Omega-3 non vengono associati con il consumo quotidiano di pesce grasso. L’assunzione quotidiana di BalanceOil in una quantità pari a 0,15 ml per kg di peso corporeo fornirà la quantità necessaria di Omega-3 marini.
